Ci sono state stagioni in cui Sergio Ramos ha segnato tanto per essere un difensore. E poi c’è stata la 2019/20, quella in cui a tratti sembrava davvero una punta aggiunta.
Il capitano del Real Madrid chiuse l’annata con 13 gol in tutte le competizioni, il miglior dato realizzativo di tutta la sua carriera. Di questi, 11 arrivarono in Liga e 2 in Champions League.
Per rendere meglio l’idea: in campionato Ramos fu addirittura il secondo miglior marcatore del Real Madrid, dietro soltanto ai 21 gol di Karim Benzema. Segnò in tutti i modi: su rigore, di testa, sugli sviluppi di calcio piazzato e persino con un gol in contropiede contro l’Eibar.
Ma soprattutto i suoi gol pesarono tantissimo nella parte decisiva della stagione. Dopo la ripresa del campionato, interrotto per la pandemia, il Real Madrid vinse dieci delle ultime undici partite e conquistò la 34ª Liga della propria storia. Ramos segnò contro Eibar, Real Sociedad, Mallorca, Getafe, Athletic Bilbao e Leganés, trasformandosi praticamente in un’arma offensiva in più per Zidane.
A fine stagione il Real poté festeggiare anche la Supercoppa di Spagna, con Ramos che trasformò il rigore decisivo nella finale contro l’Atlético Madrid. Nel complesso furono quindi due trofei in una delle migliori stagioni individuali della sua carriera.
Le prestazioni gli valsero anche diversi riconoscimenti: fu inserito nel FIFA FIFPRO World11 2020, scelto dai calciatori professionisti di tutto il mondo, e successivamente anche nell’undici ideale dell’anno de L’Équipe.
Difensore centrale, capitano, rigorista e, per una stagione, quasi centravanti. MANCHI.
Tutti i gol di quella stagione:
@edit_calciatori76 UN DIFENSORE “TOTALE”🧱🔥#⚽️⚽️⚽️ #difensoregol #gol #realmadrid #sergioramos ♬ audio originale – edit🇮🇹










































































