Il destino, nel calcio, ha sempre un senso dell’umorismo tutto suo.
Massimiliano Allegri sarà il nuovo allenatore del Napoli, come riportato da Fabrizio Romano. Dopo la recente separazione dal Milan, il tecnico livornese si ritrova improvvisamente sulla panchina di una delle piazze più calde e passionali d’Italia. E per molti tifosi azzurri, il suo ritorno a Napoli, questa volta da allenatore della squadra partenopea, riporta inevitabilmente alla mente un episodio diventato quasi leggendario.
No, non una partita scudetto. Nemmeno una rivalità di mercato.
Parliamo della famosa pallonata che Ezequiel Lavezzi gli rifilò addosso durante un infuocato Cagliari-Napoli del 12 dicembre 2009.
Quando Lavezzi perse la testa contro Allegri
Quel pomeriggio al Sant’Elia sembrava una giornata perfetta per il Napoli di Walter Mazzarri. Gli azzurri erano avanti 2-0 grazie ai gol di Lavezzi e Pazienza, prima di subire una clamorosa rimonta firmata Larrivey, Matri e Jeda.
Nel recupero, con il Cagliari avanti 3-2 e il Napoli disperatamente alla ricerca del pareggio, accadde l’episodio.
Su un pallone uscito nei pressi della panchina rossoblù, Allegri (allora allenatore del Cagliari) allontanò la sfera invece di restituirla rapidamente al Napoli. Un gesto fatto visibilmente per far trascorrere qualche secondo in più, come spesso si fa. Lavezzi, già nervosissimo per l’andamento della gara, non la prese bene.
Il Pocho recuperò un altro pallone e lo scaraventò addosso ad Allegri davanti alle due panchine, un gesto molto simile, per capirci, a quello di Paredes ai Mondiali. Da lì scoppiò un parapiglia generale, con proteste, spintoni e l’espulsione immediata dell’argentino.
La beffa finale per Allegri
La parte più incredibile della storia, però, arrivò pochi secondi dopo.
Nonostante l’uomo in meno e il caos appena vissuto, il Napoli trovò comunque il pareggio al 96’ grazie a Mariano Bogliacino, autore del definitivo 3-3. Un gol che gelò il Sant’Elia e trasformò la rabbia di Lavezzi in un’esultanza liberatoria vissuta praticamente dal tunnel degli spogliatoi, dopo essere stato allontanato dall’arbitro.
Anche Allegri, nel post partita, minimizzò l’accaduto. L’allenatore ammise di aver forse sbagliato ad allontanare il pallone e definì il tutto come un semplice momento di nervosismo, pur sottolineando che proprio durante quei secondi di recupero il suo Cagliari aveva poi subito il gol del pareggio.
Dal Sant’Elia al Maradona
Quasi diciassette anni dopo, la fotografia è completamente diversa.
L’uomo che quel giorno sedeva sulla panchina del Cagliari è diventato il nuovo allenatore del Napoli. E chissà quante volte, entrando allo stadio Diego Armando Maradona, qualcuno gli ricorderà quella pallonata diventata uno dei momenti più iconici e surreali della Serie A degli anni Duemila.
IL VIDEO:
@mimmocalcio1704il pocho lavezzi prende a pallonate allegri!♬ suono originale – MIMMOCALCIO








































































