Ci sono calciatori che riescono a cambiare una partita entrando dalla panchina. E poi c’è Vinicius Jr ieri sera è riuscito a trasformare una ventina di minuti contro il Villarreal in uno show paradossale e anche un po’ grottesco.
Ma andiamo con ordine.
Il Real Madrid di José Mourinho ospita il Villarreal al Bernabéu e Vinicius, reduce da un periodo tutt’altro che esaltante, si accomoda inizialmente in panchina. Al suo posto gioca Diomandé (Mister 140 pere) che nella ripresa segnerà anche il gol decisivo per l’1-0 dei Blancos.
Al 52′, però, Mourinho decide di mettere in campo Vinicius, che entra con la voglia di dimostrare di meritarsi una maglia da titolare.
E per qualche minuto sembra anche riuscirci.
Vinicius dà vivacità all’attacco del Real e intorno al 70′ trova subito il gol. Peccato che, qualche istante prima di concludere l’azione, il brasiliano abbia pensato bene di tirare i capelli a Nathan Saliba, centrocampista del Villarreal.
L’arbitro inizialmente non se ne accorge, il brasiliano segna ed esulta. Poi interviene il VAR, che richiama il direttore di gara al monitor.
Il risultato è abbastanza surreale: gol annullato e cartellino rosso diretto. Nel giro di pochi secondi Vinicius passa dall’aver ritrovato il gol all’essere costretto a tornare negli spogliatoi.
Il brasiliano non la prende benissimo, protesta furiosamente con l’arbitro e deve essere trattenuto dai compagni, tra cui Rüdiger e Arda Güler.
A rendere la situazione ancora più grottesca c’è il fatto che quel gesto, apparentemente inutile e completamente scollegato dal tentativo di giocare il pallone, rischia di costargli anche il Clásico contro il Barcellona, in programma il 25 ottobre.
Il regolamento spagnolo, infatti, prevede una squalifica di almeno due giornate per una condotta violenta di questo tipo, anche se l’entità definitiva della sanzione deve ancora essere stabilita.
IL VIDEO:
Cinema. https://t.co/HDpz2r236J
— Jordi Magrinyà (@jordimagrinya) October 10, 2026










































































