34 anni, tutto rotto e fuori forma fisica: Ronaldo al Corinthians era comunque un fenomeno (VIDEO)

Quanti giocatori riuscirebbero a fare la differenza a 34 anni, dopo mille infortuni e una forma fisica completamente fuori fase? Pochissimi, forse nessuno al giorno d’oggi. C’è stato un giocatore però che è stato in grado di farlo, e quel giocatore è Ronaldo Il Fenomeno.

Ma facciamo un breve passo indietro.

Mentre era ancora sotto contratto con il Milan, Ronaldo subì l’ennesimo infortunio e decise di fare la riabilitazione tra Italia e Brasile. Quando ancora si allenava a Milanello, i medici del club gli diagnosticarono l’ipotiroidismo, che a detta dell’atleta era incurabile nella sua posizione di giocatore poiché lo avrebbe portato ad assumere farmaci incompatibile con le norme antidoping. Così, tra problemi fisici e scandali extra campo (quando si trovava a Rio de Janeiro finì su tutti i giornali per essere stato a letto con delle prostitute che lo ricattarono per non far uscire la notizia) decise di non rinnovare il suo contratto con il Milan.

Poco dopo firmò con il Corinthinas e fece il suo debutto in campo a più di un anno di distanza dall’infortunio al ginocchio.

Nonostante ciò, nonostante fosse visibilmente fuori forma dal punto di vista atletico, dilaniato dagli infortuni e avesse già 34 anni, O Fenomeno riuscì comunque a incidere.

Portò il Corinthians a vincere il Campionato Paulista, la Coppa di Brasile e si aggiudicò il premio di giocatore dell’anno.

Dopo quel momento si infortunò ancora, ma ogni volta che tornava in campo gli bastava avere un pallone tra i piedi in una zona di campo dopo la trequarti per riuscire a trasformare ogni tocco in magia. Roba che solo un fenomeno come lui era in grado di fare, nelle condizioni in cui si trovava.

Con il Corinthians non arrivò mai a onorare la fine del contratto, perchè gli infortuni ormai si erano completamente impossessati di lui.

A quel punto lasciò il calcio con un eredità tecnica enorme alle spalle, e qui dunque torniamo alla domanda iniziale: quale altre giocatore sarebbe stato in grado (e sarebbe in grado tutt’ora) di fare la differenza dopo una situazione psico fisica del genere? Oggettivamente, nessuno.

Il video: