Probabilmente nemmeno gli sceneggiatori di Narcos sarebbero arrivati a tanto.
In Perù due agenti della polizia antidroga hanno deciso di sfruttare l’avvicinarsi dei Mondiali 2026 per portare a termine un’operazione sotto copertura piuttosto particolare: si sono travestiti da mascotte della Coppa del Mondo e hanno arrestato un presunto narcotrafficante.
Le immagini diffuse dalla polizia mostrano i due agenti aggirarsi per le strade di Lima con addosso i costumi da mascotte, come se stessero andando a inaugurare un fan village anziché a effettuare un blitz antidroga. Una volta arrivati davanti all’abitazione del sospettato, però, la recita è finita: gli agenti sono entrati in azione e hanno proceduto all’arresto.
La cosa più assurda è che, a quanto pare, nessuno si è insospettito. Del resto, se vedi due mascotte dei Mondiali passeggiare per strada pensi a una campagna promozionale della FIFA, non certo a un’operazione contro il narcotraffico.
In realtà la polizia peruviana non è nuova a trovate del genere. Negli ultimi anni alcuni agenti si sono presentati a operazioni sotto copertura vestiti da supereroi, da Babbo Natale e perfino da personaggi delle feste popolari. Questa volta hanno semplicemente aggiornato il guardaroba all’evento sportivo del momento.
In Perù la polizia ha arrestato un noto trafficante di droga utilizzando un insolito travestimento. Gli agenti sono entrati in azione mascherati da Maple, Zayu e Clutch, le tre mascotte ufficiali dei Mondiali di calcio 2026.
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— LaPresse (@LaPresse_news) June 12, 2026









































































