Prima della partita tra Strasburgo e Auxerre, Martial Godo è stato ripreso mentre faceva una serie di movimenti piuttosto strani: dita davanti alla faccia, occhi che si spostano rapidamente e gesti che sembrano più un rituale per evocare qualche spirito che una preparazione a una partita di calcio.
Il video è diventato virale e, ovviamente, tutti hanno iniziato a prenderlo in giro.
Peccato che quello che sta facendo Godo abbia molto più senso di quanto sembri.
👀 Martial Godo, do Strasbourg, “preparando” a visão durante o aquecimento para o jogo contra o Auxerre, pelo Campeonato Francês.
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— Planeta do Futebol 🌎 (@futebol_info) November 1, 2026
Quei movimenti ricordano alcuni esercizi utilizzati per allenare l’attenzione visiva e la coordinazione oculare, aspetti studiati dalle scienze cognitive applicate allo sport.
In campo, infatti, un calciatore deve continuamente individuare compagni, avversari e spazi, elaborando informazioni visive e prendendo decisioni in frazioni di secondo.
C’è poi un altro aspetto: le cosiddette pre-performance routine, sequenze di gesti che gli atleti ripetono prima di una prestazione per favorire concentrazione e preparazione mentale. La loro efficacia è stata studiata anche dalla psicologia dello sport, con risultati positivi.
Questo non significa che i movimenti di Godo siano scientificamente efficaci, ma che dietro un rituale apparentemente ridicolo potrebbero esserci principi tutt’altro che assurdi.
Ah, piccolo dettaglio: dopo aver fatto tutto questo, Godo è sceso in campo e ha pure segnato.
Magari la prossima volta, prima di prenderlo per il culo, conviene chiedersi perché lo fa.










































































