La Norvegia non ha vinto il Mondiale. Ma Oslo l’ha accolta come se l’avesse fatto.
La cavalcata della Norvegia ai Mondiali 2026 si è fermata ai quarti di finale contro l’Inghilterra, ma il ritorno in patria è stato quello riservato ai grandi eroi dello sport. Lunedì oltre 100.000 persone hanno invaso le strade di Oslo per salutare la nazionale di Ståle Solbakken, protagonista della migliore campagna mondiale del Paese negli ultimi 28 anni.

La squadra è stata accolta già all’aeroporto con il tradizionale saluto dei cannoni ad acqua, prima di sfilare su un autobus scoperto lungo Karl Johans gate fino al Palazzo Reale. Ad attenderla c’erano anche Re Harald, il principe ereditario Haakon e il resto della famiglia reale, che hanno voluto ringraziare personalmente giocatori e staff per aver riacceso l’entusiasmo di un’intera nazione.
Il momento simbolo della giornata è stato l’ennesimo “Viking Row”, il coro con il celebre movimento di remata diventato il marchio di fabbrica dei tifosi norvegesi durante il torneo. Un’immagine che racconta meglio di qualsiasi risultato quanto questo Mondiale abbia cambiato il rapporto tra la Norvegia e la sua nazionale.
IL VIDEO:
¡NORUEGA ENLOQUECIÓ! 🇳🇴
90 mil personas recibieron a su selección tras el Mundial.
El príncipe de Noruega tocó el tambor y toda la ciudad hizo el “remo noruego”. IMPRESIONANTE pic.twitter.com/n0rqK9NbCK
— José Ramón Fernández (@joserra_espn) July 13, 2026










































































