Il video che in Argentina ha scatenato una teoria del complotto assurda sulla finale del Mondiale

Dopo la sconfitta nella finale del Mondiale contro la Spagna, in Argentina ha iniziato a prendere piede una teoria del complotto che, nel giro di poche ore, è diventata virale.

Tutto nasce da un video girato nel tunnel pochi minuti prima del calcio d’inizio. Lionel Messi, rivolgendosi ai compagni, dice: «Dimentichiamoci di tutto, pensiamo solo a giocare». Una frase normalissima per chi bazzica un minimo gli spogliatoi che però, secondo alcuni utenti, sarebbe il riferimento a qualcosa successo dietro le quinte nelle ore precedenti alla partita. Questo, unito ad altre decine di video che fanno notare un attegiamento mogio dei calciatori dell’argentina, ha generato continui sospetti.

Da quel momento sono iniziati a comparire presunti “indizi” di ogni tipo: c’è chi fa notare l’assenza della famiglia di Messi sugli spalti, chi quella di Diego Simeone (che non si è mai perso una partita dell’Albiceleste al Mondiale), chi sostiene che altri atteggiamenti dei giocatori argentini durante la partita fossero troppo strani per essere casuali. Qualcuno sostiene di aver visto Scaloni scendere dal bus in lacrime all’arrivo allo stadio e altri dicono che Messi durante il riscaldamento ha mancato tutte le punizioni, cosa molto strana per lui.

Qui la lista completa dei motivi che girano ormai a palate da ieri:

Le versioni più estreme parlano addirittura di pressioni ricevute dall’AFA o di una finale che l’Argentina sarebbe stata costretta a perdere (in tal senso per la teoria del complotto ha un peso anche il fatto che il Presidente non sia andato allo stadio a vedere la finale).

Il problema è che nessuna di queste ricostruzioni è supportata da prove. Al momento si tratta esclusivamente di una teoria nata sui social, alimentata da coincidenze, interpretazioni e video decontestualizzati.

Anzi, nella versione integrale dell’arenga pronunciata da Messi, il senso del discorso cambia completamente: il capitano invita semplicemente i compagni a restare tranquilli, a lasciarsi alle spalle tutta la pressione accumulata durante il Mondiale e a pensare soltanto a giocare.

Insomma, il video è vero. La teoria del complotto, almeno fino a quando non emergeranno elementi concreti, resta solo una teoria nata dalla difficoltà di molti tifosi argentini ad accettare una sconfitta che ha consegnato alla Spagna il titolo mondiale.

Il Video incriminato: