Cucurella ha parlato del figlio affetto da autismo e del motivo per cui tiene i capelli lunghi (VIDEO)

Per molti Marc Cucurella è quello dei capelli lunghi, dei tackle senza paura e delle corse infinite sulla fascia. Ma dietro quell’immagine c’è anche una storia molto personale che il difensore della Spagna ha deciso di raccontare pubblicamente.

In un’intervista, Cucurella ha parlato del figlio maggiore Mateo, a cui è stato diagnosticato un disturbo dello spettro autistico. «Nessuno ti insegna a fare il genitore», ha raccontato, spiegando che all’inizio lui e la compagna Claudia non sapevano come affrontare la situazione e hanno dovuto imparare giorno dopo giorno a capire il loro bambino.

Il passaggio più toccante arriva quando parla del senso di impotenza: «Mi fa soffrire perché a volte non so come aiutarlo. Quando lo vedo stare male, soffro anch’io». Parole semplici, ma che raccontano la fatica e l’amore di un padre ben più di qualsiasi intervista sul calcio.

Cucurella ha spiegato anche che i suoi iconici capelli lunghi non sono soltanto una scelta di stile. Li tiene così anche per un motivo speciale: aiutare Mateo a riconoscerlo più facilmente quando lo guarda giocare in campo. Quando era ragazzo, Cucurella li teneva così perchè sua madre voleva sempre riconoscerlo in campo, e da genitore ha deciso di fare lo stesso per suo figlio Mateo.

Ha deciso di raccontare questa parte della sua vita senza cercare compassione, ma con la speranza che la sua esperienza possa essere utile ad altre famiglie che stanno vivendo lo stesso percorso. Perché, come ha spiegato lui stesso, «per noi è una cosa normale».

E forse è proprio questa normalità, raccontata senza filtri, il gesto più importante.