Quando Messi batte una punizione in questo Mondiale con l’Argentina, c’è un dettaglio che sta sfuggendo a tutti.
Una cosa banale, che però ci aiuta a capire il livello di perfezione, nonchè il livello di unione che c’è all’interno dello spogliatoio.
Ogni volta che Messi sistema il pallone per calciare, i giocatori dell’Albiceleste formano una barriera poco più avanti rispetto alla barriera degli avversari. Questo per impedire al portiere avversario di avere visibilità nel momento della punizione. Se la barriera avversaria copre un palo, i calciatori dell’Argentina coprono l’esatto opposto. Una tecnica già vista in altri contesti, che in questo Mondiale ha già permesso a Messi di segnare su punizione in più occasioni.
In questo contesto, il Dibu Martinez ha un ruolo fondamentale: è proprio lui a indicare ai compagni in barriera dove posizionarsi. Dalla sua prospettiva lui è il giocatore che più di tutti ha una visuale perfetta sullo specchio della porta avversaria, e di conseguenza riesce a capire al centimetro dove devono mettersi i suoi.
Parliamo tanto di Messi com’è giusto che sia, ma tutto il lavoro svolto dai compagni attorno a lui non è scontato.
Il video:
El Dibu armándole la barrera a Lo Celso para que haya un hueco en el segundo palo. El tipo está en todo aunque no lo muestren las cámaras. El mejor arquero de la historia de la Selección desde Fillol. pic.twitter.com/97oTad7OPb
— Pato Molina (@patomolina) June 28, 2026









































































