20 anni fa Lionel Messi debuttò al Mondiale a soli 18 anni (VIDEO)

20 anni fa era un ragazzo di 18 anni con i capelli lunghi e il numero 19 sulle spalle. Questa notte, vent’anni dopo, Lionel Messi è pronto a giocare il suo sesto Mondiale con l’Argentina, continuando una storia iniziata il 16 giugno 2006 in Germania.

Nel mezzo ci sono una Coppa del Mondo, otto Palloni d’Oro e una quantità di record che fanno di lui uno dei calciatori più grandi di sempre.

Ma allora Messi era semplicemente il talento di cui tutti parlavano, quello che il Barcellona stava iniziando a mostrare al mondo e che José Pekerman aveva deciso di portare ai Mondiali.

Il suo debutto arrivò contro Serbia e Montenegro, nella seconda partita del girone. L’Argentina stava già dando spettacolo ed era avanti 3-0 quando, al 74′, Pekerman chiamò Messi dalla panchina.

La partita sembrava già finita. In realtà stava per iniziare un’altra storia.

Messi entrò al posto di Maxi Rodríguez e impiegò pochissimo per lasciare il segno. Dopo appena tre minuti servì un assist perfetto per Hernán Crespo, che segnò il 4-0. Poi arrivò il gol di Carlos Tevez. E infine arrivò il suo momento.

All’88’, dopo aver ricevuto palla in area, Messi controllò, si liberò della marcatura e batté il portiere con il sinistro. Era il suo primo gol ai Mondiali.

In sedici minuti aveva già fatto quello che molti calciatori non riescono a fare in un’intera carriera mondiale: un assist e un gol al debutto.

Quella partita è ricordata ancora oggi anche per il meraviglioso gol di Esteban Cambiasso, nato da una lunghissima azione collettiva diventata uno dei manifesti calcistici di quell’Argentina. Eppure, riguardando quelle immagini vent’anni dopo, l’occhio finisce sempre lì: su quel ragazzino entrato al 74′ con l’aria di chi stava vivendo un sogno.

Nessuno poteva sapere che sarebbe diventato il miglior giocatore della sua generazione. Nessuno poteva immaginare che avrebbe inseguito e infine conquistato il Mondiale nel 2022. Nessuno poteva prevedere che quel debutto sarebbe stato soltanto il primo capitolo di una delle carriere più incredibili nella storia dello sport.

Eppure, col senno di poi, quei sedici minuti sembrano quasi una profezia.

Perché il Mondiale conobbe Lionel Messi esattamente così: con un assist, un gol e la sensazione che fosse appena arrivato qualcuno destinato a restare per sempre.