“Chill e relax”, la risposta di Infantino alle polemiche su quanto sta accadendo negli USA per il Mondiale (VIDEO)

Questa sera inizierà ufficialmente il Mondiale 2026 e ieri si è tenuta la classica conferenza stampa con il Presidente della FIFA, Gianni Infantino. Si sapeva che non sarebbe stata una passeggiata viste le mille polemiche degli ultimi giorni, ma c’è stata una domanda in particolare che ha messo in difficoltà Infantino e la sua risposta forse è ancora peggio: “Chill e relax”.

Un giornalista gli ha chiesto se non provasse imbarazzo per il fatto che il torneo venga ospitato in un Paese al centro di polemiche per respingimenti e restrizioni all’ingresso, temi che secondo diverse organizzazioni per i diritti umani rischiano di coinvolgere ancor di più tifosi, giornalisti e lavoratori legati al Mondiale.

La risposta di Infantino è diventata rapidamente virale. Il numero uno della FIFA ha invitato i critici a “rilassarsi” e a concentrarsi sul calcio, sostenendo che la FIFA non può sostituirsi ai governi nelle decisioni sull’immigrazione. Ha inoltre ricordato che gli Stati Uniti hanno il diritto di controllare i propri confini e che l’organizzazione sta cercando di risolvere i problemi legati a visti e ingressi senza entrare in conflitto con le autorità nazionali.

Le polemiche sono aumentate negli ultimi giorni dopo il caso dell’arbitro somalo Omar Abdulkadir Artan, respinto all’ingresso negli USA nonostante fosse in possesso di un visto valido e delle credenziali FIFA per partecipare al torneo. Un episodio che ha riacceso il dibattito sulla reale accessibilità di quello che lo stesso Infantino aveva definito il “Mondiale più inclusivo di sempre”.

Il VIDEO: