Il Fantacalcio potrebbe diventare presto proprietà della Lega Serie A

In un calcio sempre più ibrido tra sport, intrattenimento e digitale, la Lega Serie A potrebbe sorprendere tifosi e fantallenatori: l’organo che governa il massimo campionato italiano sarebbe infatti interessata ad acquisire il controllo dello storico gioco Fantacalcio (stando a quanto riportato dal Fatto Quotidiano) per un’operazione valutata circa 40 milioni di euro.

Secondo quanto riportato poi da Calcio e Finanza, l’assemblea delle società di Serie A prevista per il 16 febbraio discuterà la proposta di acquistare il 51% della società Quadronica, la realtà napoletana che oggi controlla il marchio e la piattaforma digitale del Fantacalcio.

Un business che vale molto più di un gioco

Quello che per molti tifosi è rimasto per anni un semplice passatempo tra amici, oggi è diventato un vero e proprio impero digitale. La piattaforma gestita da Quadronica — proprietaria anche dell’app Leghe Fantacalcio® Serie A disponibile su dispositivi mobili — genera ricavi significativi grazie a un mix di pubblicità, abbonamenti premium e un bacino di milioni di utenti attivi.

Fondata nel 2008 e cresciuta negli anni fino a dominare il mercato del Fantacalcio italiano, Quadronica ha trasformato quello che era nato come un gioco da salotto in una delle principali esperienze digitali per gli appassionati di calcio. La società ha investito in tecnologie per le aste online, votazioni in tempo reale e contenuti editoriali dedicati ai fantallenatori.

Perché la Serie A vuole entrare nel gioco

Dietro l’operazione — se verrà approvata — non c’è solo il desiderio di acquisire un brand popolare, ma una strategia di lungo periodo orientata a integrare l’esperienza del tifoso con l’universo digitale del calcio italiano. Collegare ufficialmente il Fantacalcio alla Serie A può offrire nuove sinergie commerciali e di coinvolgimento: dalla promozione dei contenuti ufficiali delle squadre al rafforzamento degli ecosistemi di sponsor e media.

Il Fantacalcio è da tempo più di un semplice gioco: con milioni di appassionati che ogni settimana seguono risultati, voti e strategie di mercato, la piattaforma è diventata una comunità di tifosi con un impatto sociale e culturale significativo, ben oltre gli aspetti ludici.

Le reazioni e cosa può cambiare

L’ipotesi di una partecipazione di Serie A nel controllo del Fantacalcio ha già acceso il dibattito tra addetti ai lavori e appassionati. Da una parte, si vedono opportunità per modernizzare e monetizzare ulteriormente l’esperienza di gioco; dall’altra, non mancano i dubbi su un possibile impatto sulla gestione autonoma del brand e dei contenuti.

Le società di Serie A ora devono ponderare i pro e i contro: l’investimento da 40 milioni di euro rappresenta una cifra rilevante, ma potrebbe aprire nuove frontiere tra sport professionistico e fan engagement. La decisione definitiva, attesa a metà febbraio, potrebbe segnare una svolta per il Fantacalcio italiano e per il modo in cui il calcio e i suoi supporter si intrecciano nell’era digitale.