Tutto quello che dovete sapere che su Youssef En-Nesyri, nuovo rinforzo della Juventus di Spalletti, è che guardando i soliti video goals & skills potreste non esaltarvi poi così tanto. Ed è proprio questo il motivo per cui alla corte di Spalletti potrebbe fare così bene.
Le cifre dell’affare En-Nesyri
Riprendiamo un attimo le fila: arriva dal Fenerbahce con la formula del prestito oneroso di circa 5 milioni con diritto di riscatto fissato intorno ai 20 milioni, Lo stipendio rimanente del giocatore, che oggi guadagna 8 milioni netti a stagione, verrà coperta dal club turco, motivo per cui la cifra pagata dalla Juve per il “solo” prestito è così alta.
Ok, ma chi è En-Nesyri?
Archiviata la parte contrattuale, arriviamo alle cose serie. Che tipo è En-Nesyri?
Prima dicevamo che guardare i video delle sue performance potrebbe non risultare così attrattivo come la prima volta che avete visto un banalissimo -per modo di dire- goals & skills di Zhegrova, ma il punto è proprio questo.
En-Nesyri è un animale da area, uno abituato ad a prendere qualsiasi pallone gravitante in quel pezzo di terreno e buttarlo dentro nei modi più diversi: di testa, in tap-in, prendendo posizione sul difensore.
A Spalletti serve esattamente questo tipo di giocatore, uno in grado di concludere l’enorme quantità di gioco che la Juventus produce. Un lavoro che certamente ci si sarebbe aspettati da David, e in parte da Openda, ma che oggi più che mai la Juventus ha bisogno di sbrogliare per essere decisiva nelle partite con il Cagliari di turno. Partite dove si produce tanto, sia in termini di gioco, sia sulle palle da fermo, ma si finalizza poco o niente.
Come vedrete in tutti i video dei suoi gol e assist al Fenerbahce, En-Nesyri praticamente non esce mai dalla zona in cui è più letale: l’area di rigore.
Visto che abbiamo fatto 30, facciamo 31 e riguardiamoci anche quello che faceva in LaLiga, stessa fotta:

















































